IL BARONE DI MÜUNCHHAUSEN

Il Barone di Münchhausen grandissimo bugiardo

Nella mia ostinata ricerca dei grandi mitici, icone di riferimento del bene e del male, ho incontrato il Barone di Munchhaüsen e l’ho fatto a pezzi! Ho smembrato il Grande Bugiardo, l’Invincibile, il Magnifico, l’Onnipotente, l’Unico, colui che può raccontare le più grandi panzane ed essere creduto da tutti. L’ho fatto a pezzi per poterlo muovere come voglio. Lui, che manipola tutti a suo piacimento, l’ho mosso come una marionetta. L’ho disegnato sempre di profilo come un faraone egizio, sempre eguale a se stesso. La sua espressione non cambia. I sentimenti non fanno parte del suo bagaglio, perchè lui non ne ha bisogno. Il mondo è ai suoi piedi. Il suo potere non ha limiti. Il Barone ha solo bisogno di se stesso.
Il Barone insieme a tutti gli altri irraggiungibili personaggi, reali o immaginari, buoni o cattivi, da cui sono attratto irresistibilmente e che non posso fare a meno di disegnare, per metterli poi subito su un palcoscenico, quello del teatrino delle marionette, scomposti in pezzi e uniti da snodi che consentono di animarli e manovrarli con dei fili. Così, come un serial killer, ho scomposto Münchhasen e il suo indomabile cavallo lituano, Don Chisciotte e Sancho Panza, Pinocchio e Ulisse. Ci sono i fondali e le quinte. Si apre la tenda e inizia il racconto. Questa volta usando il mitico computer, la meravigliosa matita che, come la spada del Cavaliere Jedi in Star Wars, dà la pericolosa sensazione di onnipotenza. E’ il disegnare su diversi livelli, fino a venti o trenta, cha dà maggiormente l’impressione di comporre la scena del teatrino: il livello dei protagonisti, quello delle quinte, del paesaggio, del cielo. Niente pennelli, colori, carte da acquarello ma l’algido strumento. Comincio a tracciare con la penna grafica linee di costruzione che si sovrappongono in una apparente confusione e poi le campiture di colore, piatte, senza vibrazioni, senza emozioni, che mettono ordine e rendono leggibile l’immagine. Posso aggiungere o togliere a piacere, tornare
indietro, ripensarci, cambiare colore. Posso prendermi il tempo che voglio, cambiare velocemente le mosse dei personaggi come una macchina fotografica che scatta in sequenza mentre la modella cambia continuamente atteggiamento. Tutto quello che non posso fare con il pennello, l’acqua, i colori con i quali devo lavorare velocemente, senza ripensamenti, valutare perfettamente quando intervenire su un colore già steso e non ancora asciutto per sovrapporne un secondo. Il vero problema è che, spento il computer, sparisce tutto. Non rimane niente del lavoro di ore e ore. Quando lo schermo è nero in quale punto dello spazio e del tempo si nascondono il Barone, il Califfo, le navi, la Sfinge, l’Aquila, Lady Fragranzia, Lord Whittington e il suo seguito di armature e vessilli? Quale magìa li farà ricomparire? Sempre sperando che quando riaccenderò il misterioso elettrodomestico ricompaiano tutti.
E l’orribile pensiero che la mia illustrazione è solo un illusione ottica, perchè fatta di zerouno, zerouno, zerouno……

Illustrazioni realizzate per il volume “IL BARONE DI MÜNCHHAUSEN” disegnato e raccontato da Giancarlo Montelli – Odradek Edizioni – 2016

Copertina del volume formato 30×24 pagg. 104

Quarta di copertina

 

 

La cavalcata sul tavolo da tè del conte Przobofsky

Il Barone, la palude e il codino

Il Barone a caccia, il cervo e l’albero di ciliege

Il Barone doma l’indomabile cavallo lituano

Il cavallo dimezzato

Il Barone, le anatre e il pezzo di lardo

La Regina Elisabetta I

La Grande Caterina di Russia

Viaggio sulla palla di cannone

Il Barone di Münchhausen e il Cavallo Lituano a pezzi

Il barone, il cavallo lituano (costruzione)

Il Barone, le api, gli orsi. l’ascia e la luna

Discesa dalla luna dopo aver recuperato l’ascia

Il Barone, Il Generale Eliott e il grande cannocchiale

Il Cane, la caccia, la lanterna

Il cane Diana e le pernici

Il barone, le grandi ali e le navi francesi

Il Barone, le grandi ali, la fionda di David e la nave francese

Secondo viaggio sulla Luna e i Marziani sugli avvoltoi a tre teste

Il Marziano e l’Avvoltoio a tre teste

L’uomo che sentiva crescere l’erba

L’uomo che poteva sradicare un bosco intero

L’uomo talmente veloce che doveva mettersi dei pesi di piombo ai piedi

Il più grande cannone mai costruito

Il cannone gettato nel fiume dal Barone

Il Grande Pallone, La Cattedrale di St Paul e il Castello di Windsor

 

La lotta fra il Barone di Münchhausen e l’orso

La grade Balena e la nave ighiottita

Il feroce Cavalluccio marino e il viaggio sul fondo del mare

Il feroce Cavalluccio marino la cavalcata sul fondo del mare

Gli strani pesci che incontra il Barone in fondo al mare

Lady Fragrantia

Il Cocchio di Mab regalato da Lady Fragrantia

Il Cocchio di Mab, i Tori, i Grilli e il Barone

Il convoglio di navi trainate in mare dal Cocchio di Mab e agganciate con le spille da balia

Particolare della nave

Il Toro e Il Grillo

Il Barone e la Sfinge

La Sfinge e la nave con il magnifico edificio

Il ponte tra l’Africa e l’Inghilterra e l’incontro con Don Chisciotte

Don Chisciotte

Le Rane che assaltano Don Chisciotte

Il pescecane e le pernici

La neve, il campanile e il Lituano appeso

La grande Aquila

Cavalcata sulla grande Aquila

Il corteo del Sindaco di Londra Whittington

libro aperto

libro aperto

libro aperto

Il Barone di Münchhausen in tipografia con Claudio Del Bello e Stefano Infusi



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